Il punto della situazione sul mercato in uscita delle squadre della Serie A Femminile

La sessione di calciomercato femminile arriverà a conclusione il 4 febbraio, e nel frattempo il mercato italiano registra quattro partenze verso l’estero. Trasferimenti che probabilmente le società compenseranno nelle ultime due settimane della sessione invernale.
La società che al momento perde due pedine è la Fiorentina, che ha annunciato la rescissione consensuale del contratto con Karin Lundin (e al momento l’unica punta di ruolo rimasta alle gigliate è Miriam Longo), e poi ha reso noto il trasferimento di Alexandra Jóhannsdóttir al Kristianstads in Damallsvenskan. La centrocampista islandese ha firmato un contratto sino al 2026 con il nuovo club.
Un’altra attaccante che saluta il calcio italiano è Oona Sevenius, che lascia il Milan e si accasa al Rosengård, sempre in Damallsvenskan. Il club ha recentemente vinto il suo 14° campionato della storia. Anche per la centravanti finlandese classe ’04, contratto firmato fino al 2026.
Due uscite infine anche per la Roma, che ha salutato Verena Hanshaw e Saki Kumagai, entrambe trasferitesi in Inghilterra. L’esterna austriaca, che ha chiesto la cessione per motivi personali, ha accettato l’offerta del West Ham. La stella giapponese invece, ha trovato irresistibile il progetto delle London City Lionesses di Michelle Kang, in piena lotta per la promozione in Super League.
di Sebastiano Moretta
Nella foto un primo piano di Saki Kumagai, ex giocatrice dell’AS Roma passata alle London City Lionesses (Massimiliano Cervera – WomenFootball.it).